Breve storia dell'Istituto Fulcanelli
ufficialmente questa scuola venne fondata col nome di Convitto
Cagliostro, tuttavia la data di fondazione indica solo
l'effettiva unificazione in una sola istituzione di quattro scuole con
storia ben più antica.
A fine '700 si decise di dare un inquadramento chiaro alle varie
filosofie d'insegnamento che da secoli erano seguite nella penisola,
superando le divisioni politiche si pensò di fondare una sola scuola
che le racchiudesse tutte, o almeno le principali.
Venne deciso di localizzare questa istituzione nella città di Roma,
anche per evitare critiche e problemi con "una-certa-istituzione".
Le principali dottrine di insegnamento in Italia erano
fondamentalmente quattro:
La Scuola Alchemica di Federico da Benevento, di cui si ignora il
cognome, ma si conosce la sua araldica, che ritraeva una quaglia
azzurra su tre monti ed una stella a sei punte come corona, in seguito
quest'araldica divenne il simbolo stesso della dottrina.
La Gilda dei Trasmutatori, come la chiamava la sua fondatrice, Madama
Sofia dei Biancospino, che vantava discendenza diretta dalla Maga
Circe in persona ed aveva adottato a sua effige un cinghiale bianco in
onore alla sua terra d'origine (la Toscana), alla sua famiglia ed al
suo segno zodiacale (presso i celti l'acquario era anche noto come il
cinghiale).
I Discepoli di Carlo Cervi, famosissimo dottore pavese nelle arti
della divinazione, noto anche come "Cervo Verde" a causa della sua
passione per gli abiti di quel colore, di lui si racconta che poteva
competere con i grandi mistici dell'oriente quanto a capacità
medianica e divinatoria.
Il Gabinetto di Iside, nome altisonante che indicava tutti i seguaci
di Donna Ottavia Bonazzo, ricca esponente della nobiltà nera romana,
d'origine patrizia, gli insegnamenti erano fortemente influenzati da
una componente di spiritismo, simbolo della scuola era una replica
della lupa capitolina che Donna Ottavia conservava nel suo studio.
Nel 1795 si decise di battezzare la nuova scuola in onore di
Cagliostro, morto lo stesso anno, l'araldica venne realizzata unendo i
quattro animali che simboleggiavano le varie dottrine e di associarle
ad una determinata virtù classica, Cervoverde la Giustizia (Iustitia), Luporosso
la Prudenza (Sapientia), Quagliazzurra la Temperanza (Temperantia) e
Verrobianco la Volontà (Fortitudo), non che poi la corrispondenza
fosse proprio calzante, tuttavia l'uso dell'epoca l'imponeva e venne
fatto.
Come sede venne scelto un grande edificio magico realizzato da Amedeo
Monti in corrispondenza dell'antica Villa dei Quintili, lungo la via
Appia nella periferia sud-est di Roma, l'edificio venne costruito a
inizi '700 su commissione di un tale Bartolomeo Pizzi Chiacchierini,
facoltoso mago di scarso talento e larghe finanze derivanti da
commerci più o meno leciti.
Morto Pizzi Chiacchierini senza eredi, la comunità magica romana rilevò
dopo qualche tempo la sua villa e la offrì come futura sede della
nascente scuola.
Con l'Unità d'Italia la denominazione cambiò da Convitto in Istituto
Reale per l'Insegnamento delle Discipline Esoteriche, o IRIDE, in
seguito a vari accordi con "un-certo-piccolo-stato" si optò nel 1932
di cambiare il nome in Fulcanelli, essendo Cagliostro non molto
gradito ad alcuni.
Sfortunatamente il quadro politico internazionale e la crescente
pressione sul governo dell'epoca da parte di un'organizzazione nota
come Società di Thule, portò alla chiusura dell'Istituto nel 1941.
Finita la guerra si pensò di riaprire l'istituto, ora noto come
Istituto Statale per l'Insegnamento delle Discipline Esoteriche, o
ISIDE, Fulcanelli nel 1949, purtroppo l'esperimento durò poco più di
un anno al termine del quale l'istituzione venne nuovamente chiusa per
motivi non meglio chiariti.
Da allora l'edificio è custodito da un'anziana maga dalla pessima
fama, Donna Helga Sabella, vedova di uno degli ultimi presidi
dell'istituto.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento